Dal pianeta J.M.Basquiat #1: la nuova forma d’arte di Samo

Erano gli anni 80 quando a New York l’arte dei graffiti si è emancipata dalla strada e ha portato i sui messaggi nelle gallerie d’arte del centro prima e nelle case lussuose dei neyorkesi poi.
Indiscusso protagonista di questa nuova forma d’arte è Jean-Michel Basquiat, uno dei più influenti artisti della pop art.
Jean-Michel nasce a Brooklyn il 22 Dicembre 1960, figlio di Gerard e Matilda, originario di Haiti lui e Porto Rico lei.
La musa ispiratrice dell’arte di Basquiat fu senza dubbio la madre che gli insegnò sia l’inglese che lo spagnolo e con la quale Jean-Michel visitava periodicamente i musei della città. Anche i nonni materni contribuirono alla formazione artistica di colui che sarà il primo artista nero ad entrare nell’olimpo dell’arte. La musica legava il giovane Basquiat ai nonni e nel 1981 dedicò un dipinto, Abuelita (nonnina), a nonna Flora.

Abuelita

A 7 anni Basquiat è rimasto vittima di un incidente mentre giocava in strada. Investito da un auto gli fu asportata la milza e riscontrata una frattura al braccio. Durante la degenza il piccolo Jean-Michel si intratteneva con un libro di anatomia che la madre gli aveva donato: Gray’s Anatomy
E da qui è certa l’influenza dell’anatomia, così come il suo interesse per gli studi anatomici di Leonardo, sulle ricorrenti rappresentazioni di scheletri e organi interni in tutto il percorso artistico di Basquiat.

La carriera scolastica e artistica del giovane non soddisfaceva nemmeno lui.
Ma è nel ’77 che, con la pubblicazione di un giornale scolastico, nasce SAMO, lo pseudonimo con cui il duo artistico, Jean-Michel Basquiat e Al Diaz (compagno di classe e graffitaro), firmava i graffiti di SoHo.

Jean-Michel-Basquiat-SAMO
Il fumetto realizzato da Baquiat per il giornale scolastico rappresentava un giovane alla ricerca della verità, attraverso una via della conoscenza personale nuova e contemporanea, ostacolata da un finto predicatore che tenta di vendergli le grandi religioni del mondo. Ma solo la pseudo religione di SAMO riesce a convincere il giovane.
E’ lo stesso Basquiat a confidare in un’intervista del 1978 che il nome SAMO era nato mentre stava fumando marijuana con Al e aveva detto qualcosa su la “Same old shit” (la solita merda).
SAMO rappresenta quindi un’abbreviazione negativa, al di là del suo significato primario. Anche l’hashish veniva chiamato “shit” nello slang e il duo artistico sviluppò a tal punto l’idea tanto da trasformarla in una sorta di lifestyle-religioso.

Graffiti1977